Foglia tonda

Il vitigno Foglia tonda è un autoctono della zona del Chianti, quasi scomparso dall’epoca della fillossera, ma recentemente riscoperto nella sua antica zona di coltivazione, situata nella zona circostante il Castello di Brolio. Le bacche nere del Foglia Tonda garantiscono ricchezza fenolica e buona acidità, che determina un’ottima potenzialità d’invecchiamento. Ad oggi, rimangono non più di 20 ettari di Foglia Tonda in tutta la Toscana. Le uve del Foglia Tonda sono apprezzate per la loro pigmentazione profonda e la spinta cromatica che apportano ai vini. Il Foglia Tonda è pertanto un complemento particolarmente utile al Sangiovese, l’uva da vino più coltivata in Toscana, che però risulta carente come profondità di colore. Per questo ruolo di aggiunta di colore è soprattutto noto il Colorino, che spesso accompagna il Sangiovese negli uvaggi del Chianti. Il Foglia Tonda è stato utilizzato con buoni risultati anche nella DOC Orcia, sempre come supporto al Sangiovese, ed esistono vari parallelismi tra il Foglia Tonda e un altro vitigno a bacca nera toscano che si è pericolosamente avvicinato all’estinzione negli ultimi decenni, la Barsaglina.