Gradoli

Il comune di Gradoli si trova non lontano da Montefiascone e le zone vinicole rispettivamente delle denominazioni Est!! Est!! Est!! di Montefiascone DOC e Aleatico di Gradoli DOC in parte coincidono. A Gradoli con l’Aleatico, vitigno semi-aromatico a bacca nera dal sapore simile a quello di un moscato nero, si producono quattro tipologie di vino rosso, “di base”, “liquoroso”, “liquoroso riserva” e “passito”.

Montefiascone

Montefiascone è un comune situato nella parte settentrionale del Lazio, in provincia di Viterbo. La sua zona vinicola si estende su un territorio di media e alta collina, situato sulle pendici del distretto vulcanico Vulsino. Il vino è famoso per la denominazione Est!! Est!! Est!! di Montefiascone DOC e si produce a partire dai vitigni coltivati localmente, quali il Trebbiano toscano, localmente detto Procanico, il Trebbiano giallo, localmente detto Rossetto, la Malvasia bianca lunga e la Malvasia del Lazio. Comprende tre tipologie di vino bianco, l’“Est! Est!! Est!!! di Montefiascone”, l’“Est! Est!! Est!!! di Montefiascone spumante” e l’“Est! Est!! Est!!! di Montefiascone Classico”.

Castelli Romani

La zona vinicola dei Castelli Romani ricade nella parte centrale della regione Lazio, per la maggior parte in provincia di Roma e per una quota minore in provincia di Latina. Essa comprende la parte meridionale dell’Agro romano, i Colli Albani, la parte nord-orientale dell’Agro Pontino e l’alta valle del fiume Sacco. I vitigni utilizzati per la produzione dei vini Castelli Romani DOC sono quelli tradizionalmente coltivati nell’area geografica considerata, ossia la Malvasia di Candia, la Malvasia del Lazio ed il Trebbiano toscano, verde e giallo per i vini bianchi; il Cesanese, il Merlot, il Montepulciano ed il Sangiovese per quelli rossi. La DOC Castelli Romani include 3 tipologie di vino bianco (“secco”, “amabile” e “frizzante”), 3 tipologie di vino rosato (“secco”, “amabile” e “frizzante”) e 4 tipologie di vino rosso (“secco”, “amabile”, “frizzante” e novello).

Frascati

Frascati è una zona vinicola compresa nella più vasta area dei Castelli Romani, famosa per la produzione del vino bianco DOCG Frascati Superiore e del Cannellino di Frascati DOCG. I vini sono prodotti con uve Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (Malvasia puntinata) minimo 70%, accompagnate da altre uve coltivate nella zona quali il Bellone, Bombino bianco, Greco bianco, Trebbiano toscano, Trebbiano giallo. La zona di produzione comprende per intero il territorio amministrativo dei comuni di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, ed in parte quelli di Roma e Montecompatri e comprende la parte pedocollinare e le pendici del versante settentrionale dei Colli albani.

Piglio

Il Piglio è un comune in provincia di Frosinone, che dà il nome alla denominazione Cesanese del Piglio DOCG. Il Cesanese è un vitigno a bacca nera, autoctono della zona, caratterizzato per l’intensità e la complessità dei suoi profumi, per il corpo e per la sua predisposizione all’invecchiamento. I vini sono prodotti con uve dei vitigni Cesanese di Affile e/o Cesanese comune 00% minimo e vitigni complementari, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio, per non più del 10%. Il territorio della denominazione è situato sulle pendici dei Monti Ernici, laddove in ampie vallate, in particolare nell’alta valle del Sacco, sono coltivati i vigneti del Cesanese del Piglio. La zona include tutto il territorio comunale di Piglio e Serrone e parte del territorio di Acuto, Anagni e Paliano. La denominazione di origine Cesanese del Piglio DOCG è riferita a 3 tipologie di vino rosso (“base”, “Superiore” e “Riserva”).